Ikea alla Milan Games Week: design e gioco di ruolo
Ikea Italia debutta alla Milan Games Week & Cartoomics con un progetto che unisce design, gioco e immaginazione. L’insegna sarà presente al Padiglione 14P con “The Drönjöns & Dragan”: il manuale svedese dei nomi che suonano bene.
Si tratta di un’edizione speciale dedicata agli appassionati di giochi di ruolo fantasy. La copertina è stata illustrata dal celebre fumettista Gipi, ovvero Gianni Pacinotti.
L’insight: quando il catalogo diventa fantasy
L’idea nasce da un’abitudine curiosa: molti role-player usano i cataloghi o il sito Ikea per trovare ispirazione per i nomi dei loro personaggi. Lo svedese, infatti, evoca spesso atmosfere fantasy.
Nelle loro avventure, una libreria o una lampada con la dieresi si trasformano in goblin astuti o valli nebbiose. Ad esempio, Nissafors può diventare un mostro e Björksta una valle incantata.
Per celebrare questa tendenza, Ikea ha creato la versione ufficiale del manuale. Ogni nome di prodotto può ora diventare una formula magica per portare un po’ di incanto nelle storie di tutti.
Esperienze live e ospiti speciali
Durante il weekend, lo spazio sarà animato da un game master che coinvolgerà il pubblico con momenti di storytelling e interazione. I giocatori potranno usare il manuale per creare nuovi personaggi e avventure da condividere.
Saranno presenti anche tre ospiti d’eccezione dal mondo del gaming: Cydonia, Sabaku e Ciccio Lancia. I content creator mostreranno come anche un semplice mobile possa far parte di un universo straordinario.
L’immaginazione come spazio da arredare
Alessandra Giombini, marketing communication manager di Ikea Italia, sottolinea come il catalogo sia ormai una fonte di ispirazione universale. Il gioco, proprio come la casa, è un luogo di incontro, sogni e legami.
Con questo progetto, realizzato con Ogilvy Italia, Ikea dimostra che l’immaginazione è il primo spazio che ogni persona può arredare. Il brand svedese conferma così il suo legame profondo con il concetto di fantasia per tutte le età.
E quel “qualcuno” si chiama Max Goldberg, almeno stando al nome del suo canale YouTube. L’ingrediente fondamentale su cui verte tutta l’iniziativa è il microcontrollore ESP32, una scelta comune tra gli appassionati di elettronica per la sua flessibilità e connettività. Grazie a questo componente, il pannello ottiene la capacità di elaborazione e le opzioni di connettività per eseguire il gioco, incluso il supporto ai controller wireless via Bluetooth. Il software è naturalmente stato adattato e ottimizzato per rendere l’esperienza fluida e visivamente coerente con la matrice LED della lampada.
L’aspetto probabilmente più interessante di tutto il progetto è che sì, è possibile giocare a Tetris, ma si può anche lasciar giocare il computer: di fatto diventa un effetto visivo alternativo a quelli già presenti in origine. Questa modalità si attiva in automatico non appena il gamepad viene disconnesso. C’è da dire che il computer non è particolarmente abile, diciamo così, a giocare, ma se non altro il codice è open-source e quindi se qualcuno vuole migliorarlo può farlo.
Al di là del codice, la pagina GitHub del progetto spiega anche in modo piuttosto dettagliato come ricreare il setup. A dirla tutta non è un progetto particolarmente difficile da implementare, una volta che si hanno tutti gli ingredienti (che peraltro non sono nemmeno tantissimi). Il passaggio più delicato probabilmente è quello di collegare il chip ESP32 al ribbon cable della lampada IKEA.